Vita di LroNE LiONr ed altri. 435
non è punto inferiore al padre in lavorare conj di medaglie d’ac-ciajo, e far di getto figure maravigliose ; onde in quella Corteè stato concorrente di Gio. Paolo Poggin! Fiorentino 1 , il qualesta aneli' egli a’servigi di quel Re , ed ha fatto medaglie bellissi-me ; ma Pompeo avendo molti anni servito quel Re, disegnatornarsene a Milano a godere la sua casa Aureliana , e l’altrefatiche del suo eccellente padre, amorevolissimo di tutti gli uo-mini virtuosi 2 .
E per dir ora alcuna cosa delle medaglie, e de’conj d’ac-ciajo , con che si sanno , io credo , che si possa con verità affer-mare , i moderni ingegni avere operato, quanto già facessero gliantichi Romani nella bontà delle figure, e che nelle lettere, ealtre parti gli abbiano superati . Il che si può vedere chiara- .
mente , oltre molti altri , in 12. rovesci, che ha fatto ultima- u*bxllnt\»amtit.mente Pietro Paolo Galeotti nelle medaglie del duca Cosimo ; e antiche .sono questi : Pisa quasi tornata nel suo primo essere per operadel Duca, avendole egl i asciutto il paese intorno, e seccati i luo-ghi paludosi, e fattole altri assai miglioramenti. L’acque con-dotte in Firenze da luoghi diversi. La fabbrica de’magistrati or-nata , e magnifica per comodità pubblica. L’unione de gli Statidi Fiorenza, e Siena. L’edificazione d’una città, e due fortez-ze neli’Elba . La colonna condotta da Roma , e posta in Fiorenzain sulla piazza di s. Trinità . La conservazione , fine , e augumen-tazione della libreria di s. Lorenzo per utilità pubblica . La fonda-zione de’cavalieri di sento Stefano. La rinunzia del governo alPrincipe. Le fortificazioni dello Stato • La milizia, ovvero bandedel suo Stato. Il palazzo de’ Pitti con giardini acque , e fabbrica ,condotto sì magnifico, e regio; de’quali rovesci non metto quinè le lettere , che hanno attorno , nè la dichiararon loro , aven-do a trattarne in altro luogo ; i quali tutti dodici rovesci sono bel-li assetto, e condotti con molta grazia , e diligenza, come è ancola testa del Duca, che è di tutta bellezza : parimente i lavori, emedaglie di stucchi, come ho detto altra volta, si fanno oggidi tutta perfezione .
Ed ultimamente Mario Capocaccia Anconitano ha fatti di stuc-chi di colore in scatolette ritratti, e teste veramente bellissime,come sono un ritratto di papa Pio V. eli’io vidi non ha molto,
Ili 2 e quel-
1 Nè di questo Gio. Paolo Pog-gin! , nè di Pietro Paolo Galeot-ti lo , che abbia fatta menzione ilBaldinucci , nè il P. Orlandi, cheambedue lo meritavano , più di—Mario Capocaccia nominato alcu-ni versi appresso, come il Galeot-
ti ; e pure il detto Padre ha inse-rito il nome del Capocaccia nelsuo Abecedario .
2 Tornò di Spagna ricco, e mo-rì nel 1660. se non fallisce l'Abe-cedario pittorico.