Vite di diversi Fiamminghi» 465
fortificazioni? e poi il re Filippo: Guglielmo d’Anversa ? Gu-glielmo Cucur d’Olanda , buono architetto? e scultore : Giovan-ni di Dale scultore ? poeta ? e architetto : Jacopo Bruca 1 2 ? seni- incapa Bruca «at-tore ? e architetto? che fece molte opere alla reina d’Ungheria fa » diGio. Bclcgn*.Reggente ? e il quale fu maestro di Gio. Bologna da Dovai ? nostroAccademico ? di cui poco appresso parleremo .
E’anco tenuto buono architetto Giovanni di Minelcheren daGuanto; ed eccellente scultore Matteo Manemacken d’Anversa ?il quale sta col re de' Romani. E Cornelio Floris ? fratello delsopraddetto Francesco è altresì scultore ? e architetto eccellente,ed è quelli, che prima ha condotto in Fiandra il modo di farele grottesche. Attendono anco alla scultura con loro molto onoreGuglielmo Palidamo z fratello d’Enrico predetto ? scultore studiosis-limo ? e diligente : Giovanni di Sart di Nimega : Simone diDelft ? e Gios Jason d’Amsterdam : e Lamberto Sua ve da Liegeè bollissimo architetto ? e intagliatore di stampe col bulino ; io.che l’ha seguitato Giorgio Robin d’Ipri ? Dirick Volcaeris ? eFilippo Galle amendue d’ Arlem : e Luca Leidem ? con molti al-tri ? che tutti sono stati in Italia a imparare ? e disegnare le co-se antiche 3 per tornarsene ? siccome hanno Etto 3 la più par-te a casa eccellenti. Ma <li tutti i sopraddetti è stato maggio-re Lamberto Lombardo da Liege 3 4 , gran letterato , giudiziosopitto,e , e architetto eccellentissimo ? maeltero di Francesco Flo-ris 4 -? e di Guglielmo Cay; delle virtù del quale Lamberto?’ed’altri mi ha dato molta notizia per sue lettere messer Dome-nico Lampsonio da Liege ? uomo di bellissime lettere ? e molto giu-dizio in tutte le cose ? il quale so famigliare del cardinal Po-lo d’Inghilterra ? mentre visse ? e ora è segretario di monsignorevescovo ? e principe di Liege . Costui? dico? mi mandò già scrit-ta latinamente la Vita di detto Lamberto : e più volte mi ha—»salutato a nome di molti de' nostri artefici di quella provincia.
T. III. N n n E una
1 II Baldinucci dee. 2- pare. 2.del sec. 4. a c. 120. nella Vita diGio.Bologna lo chiama Jacopo Be-ndi , e dice essere stato a studiarein Italia .
2 Nell’Abecedario è detto Gu-glielmo Polidamo.
3 II Vaiati cade nell’ errore, incui sono caduti altri, di far diver-so Lamberto Suave da LambertoLombardo, quando fono lo stesso ,come si è detto.
4 Cornelio Floris scultore, chemorì nel 1540. lasciò quattro fi-gliuoli , uno per nome anche egli
Cornelio seguitò 1' arte del padre ,e fu anche architetto , Jacopo al-tro figliuolo dipinse in vetri, e intele : Giovanni dipinse su’ vasi divetro a guisa delle porcellane, efinalmente questo Francesco , cheda principio attese alla scultura ;ma giunto a’ 20. anni si gettò allapittura nella scuola di LambertoLombardo suddetto, abbandonan-do Anversa,dove era nato nelrzao.e portandosi a Luyck, dove di-morava Lamberto . Di esso si è par-lato nella nota 7. a c. 459.