Vite vi diversi Fiamminghi . 467
non ftnno a proposito. In altre poi mi ha pregato a nome di moltigalantuomini di que’ paesi , i quali hanno inteso, che queste Vi-
te si ristampano, che io ci faccia tre Trattati della scultura, pit-tura, e architettura , con disegni di figure, per dichiarare se-condo l’occasioni, e insegnare le cose dell' arti, come ha fatto
Duro,'il Serlio
Leon Batista Alberti, stato tradotto Autori do^MAticì
K*nrilimmn . ^ as*radf»mi rn dtU’urte «
da messer Cosimo Bartoli, gentiluomo, e accademico Fiorenti-
no; la qual cosa avrei fatto più che volentieri, ma la mia intenzio-ne è stata di solamente voler scrivere le Vite , e l’ opere degli ar*tesici nostri, e non d’insegnare sarti» col modo di tirare le lineedella pittura, architettura , e scultura ; senza che essendomi s O-pera cresciuta fra mano per molte cagioni, ella sarà peravven-tura , senza altri Trattati, lunga da vantaggio; ma io non pote-va, e non doveva fare altrimenti di quello , che ho fatto : né de-fraudare niuno delle debite lode , e onori, né il Mondo del pia-cere , e utile , che spero, che abbia a trarre di queste fatiche .
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