544 Quarta Parte.
so , e non posso ; appagandovi del buono animo mio, che è S e fa-rà sempre di giovare, e piacere altrui 1 .
i II Lomazzo nelsuo Trattatolibr. 2. cap. z. si duole del Vasari,che non abbia scritta la Vita diGaudenzio , eh’egli meritamenteesalta , ma immeritamente dicedel Vasari per questa omissione;
*Argomento , per non apporgli piùbrutta nota , eh' egli ha inteso so-lamente ad innalzare la sua Tosca-na fino al cielo .
Alessandro Tentino nel Trattatodella pittura al dire dello ScannelliMicroc. libr. z. cap. 19. a c. 270.si lamenta del Vasari , che nonabbia parlato de’ Campi pittoriCremonesi . To Scannelli lo scusacon queste parole:?^»» efiendo for-se egli consapevole , che non sofie ilprimo e determinato intento d'efioVasari , nel descrivere una tal ijio-ria , che di fabbricare un sodo , e
DE-
pieno racconto de ’ propri Tosca-ni , come per se ftefit copiosi , edegni , e solo accennare gli altri peraccidente , 0 per dir meglio per lordisgrazia .
Il Tomazzo non parla del fio-reggio V. loScann. a cart. 81. epure lo stimava tanto , e meri-tamente , dunque fu invidiolo <*Insemina questa conclusione , operorazione del Vasari basta suf-ficientemente per rispondere aquanto gli hanno opposto, e talo-ra mordacemente e calunniosa-mente coloro , che hanno scrittosopra le tre belle arti ; i quali glisi sono difilati addosso con mag-giore , e più potente animosità , einvidia di quella, che essi gli rim-proverano con poca giustizia ,