545
DESCRIZIONE
DELL’ APPARATOPER LE NOZZE DEL PRINCIPED. FRANCESCO DI TOSCANA;
DESCRIZIONE della PORTA AL PRATO*
Iremo adunque con quella maggior distinzione , ebrevità 5 che dail’ampiezza della materia ne faràconcesso , che invenzione in tutti questi ornamen-ti su di rappresentare con tante pitture , e scul-ture , quali che vive sosterò, tutte quelle cirimo-nie , e effetti, e pompe , che per il ricevimento ,e per ie di Principessa sì grande pareva , che convenevoli
esser dovessero ; poeticamente, e ingegnosamente formandone uncorpo in tal guisa proporzionato» che con giudizio , e graziai di-segnati elìcetti operasse. E però primieramente alla porta, che alPrato si chiama j onde sua Altezza nella città introdur si doveva»con mole veramente eroica» e che ben dimostrava l’antica Romanel!’amata sua figliuola Eiorenza risorgere, d'architettura Jonicasi fabbricò un grandissimo , e ornatilsimo » e molto maestrevolmen-te composto antiporto» che eccedendo di buono spazio 1 ’altezzadelle mura» che ivi eminentilsime sotto, non pure a gli entrantinella città» ma lontano ancora alquante miglia dava di se mara-vigliosa» e superbissima vista; edera questo dedicato a Fiorenza »la quale in mezzo a quasi due sue amate compagne la Fedeltà , e1* Affezione ( qual’ ella sempre verso i suoi Signori ha dimostrata ')sotto forma d’ una giovane e bellissima , e ridente » e tutta fioritadonna , nel principale , e più degno luogo, e più alla porta vi-cino era stata dicevolmente collocata» quasi che ricevere» e in-trodurre» e accompagnare la novella sua Signora volesse; avendoper dimostrazione de’figliuoli suoi , che per arte militare fra l’al-tre illustre fenduta l’hanno > quasi ministro» ecompigno» secomenato Marte lor duce » e maestro » e in un certo modo primo dilei padre ; poiché sorto i suoi auspicj, e da uomini marziali » eche da Marte eran discesi, su fatta la sua prima fondazione ; la cuistatua da man destra » nella parte più a lei lontana » con la spadain mano, quasi in servizio di questa sua novella Signora adoperarla volesse , tutto minaccioso si scorgeva » avendo in una molto bel-la» e molto gran tela, che di chiaro, e scuro sotto a’piedi di-ss.///. Z z z pinta
ligure nelUsortii a
Prato .