57o Apparato per le nozze
del Canto a Carnesecchi.
M A convenevole colà parve , avendo nel descritto luogo con-dotto i trionfami Augusti, di condurre anche al canto, chede’Carnesecchi è detto» e che da quello non lontano era» contutta la lor pompa Umilmente i magnanimi Medici » quasi che gliAugusti riverentemente ricevendo ( come si costuma ) per la con-dotta , e desiderata Sposa festeggiare » e onorar volessero . Qui nonmeno farà ne cellàrio » siccome in alcuno de’ seguenti luoghi » cheda quelli » che fuor dell' arte sono , ne sia concesso minutamentedescrivere il sito del luogo » e la forma degli archi » e degli altri or-namenti ; perciocché intenzione nostra è di mostrare non meno1’ eccellenza delle mani » e de’ pennelli di quelli artefici, che l’ope-re eseguirono» che la fertilità dell’ingegno» e l’acutezza di chiLuogo malagevole dell’ istorie » e di tutta l’invenzione fu il ritrovalore. E massima-*d ornarsi, mente» che il sito di questo luogo su il più disastroso forse» e il
più malagevole ad accomodare » che nessuno de gli altri descritti »o da descriversi . Perciocché volgendo ivi la strada verso santaMaria del Fiore » e alquanto nel largo pendendo » viene a farviquell’agnolo > che da questi dell’arte è chiamato ottuso» e que-sta era la parte destra ; ma al dirimpetto » e nella parte sinistraessendovi una piccola piazzetta» nella quale due strade rispondo-no; l’una» che dalla piazza grande di santa Maria Novella vie-ne » e 1’ altra dall’ altra piazza similmente Vecchia chiamata ; inquesta cotale piazzetta» che in-vero è sproporzionatisfima » si for-mò in componimento di teatro ottangolare tutta la parte di sot-to » le cui porte erano quadre , e di ordine Toscano ; e si vede-va sopra ciascuna d’esse una nicchia» da due colonne in mezzomessa » con sue cornici » architravi » ed altri ornamenti ricchi »e pomposi di Dorica architettura . Ma crescendo in alto » si crea-va l’ordine terzo » ove si vedeva sopra le nicchie in ciascuno spa-zio un quadro co’ suoi ornamenti di pittura bellissimi. Ora con-venevol cosa è d’avvertire , che quantunque si sia detto , che qua-dre fossero le porte da basso > e Toscane » che le due nondime-no » ove entrava a e usciva la strada principale» e onde dovevatrapassar la pompa » furono fatte a sembianza d’arco» allungando-si non piccolo spazio l’uno in verso 1’entrata » e l’altro verso l’u-Arcbiaguìsa di ve. scita a guisa di vestibulo » e avendo nella faccia del di fuori ren-stibulo. dutol’uno» e salirò ricchissimo » e ornatilsìmo » quanto proporzio-
natamente si doveva. Descritta ora la forma generale di tutto se-disizio » e alla particolare discendendo > e dalla parte dinanzi, eche prima a gli occhi de’ camminanti si offeriva » e che a guisad’ arco trionfale » come si è detto » e d’ordine Corintio era » in-cominciando » si vedeva il predetto arco essere dall’una » e dall’
altra