574 Apparato per le nozze
to, intorno alla quale si vedevano molti angeletti, che gli mo-stravano diversi disegni , e modelli delle molte chiese, e mo-nasteri» e conventi da quella magnifica » e religiosa famiglia fab-bricati. Ma seguitando nella terza faccia dell’ottangolo » perchéivi veniva 1' arco , onde si usciva del teatro ; sopra il frontespiziodi quello» come cuore di tanti nobilissimi membri » su posta la sta-tua dell' eccellentissimo » e affabilissimo Principe » e Sposo » con ilmotto a piedi di Spes altera Florx > estèndo nella fregiatura di so-pra ( intendendosi sempre , che arrivasse ali’ altezza del terzo or-dine ) a corrispondenza dell’altro arco » ove ( come si è detto » era.
"Effigie de'Principi di no stati posti quattro ritratti ) in questo luogo ancora quattro altri
Tcjcana . ritratti simili de’ suoi illustrissimi fratelli in simil modo accomoda-
ti » quelli cioè de’due reverendissimi cardinali » Giovanni di ve-neranda memoria » e del graziosissimo Ferdinando» e quelli delbellissimo signor don Grazia» e dell’amabilissimo signor don Pie-tro. Ma ritornando alla quarta faccia dell’otrangolo » conciossia-chè il canto delle case » che ivi sono, non lasciando sfondare indentro » non permettesse » che potesse forvisi la solita nicchia »in quella vece con bello artifizio vi si vedeva accomodato » e cor-rispondente a quelle» un grandissimo epitaffio dxcente :
pataffio in lode de' Hi > quos sacra vides redimi tot tempora mitra
cardinali Medici . Pontifices triplici » Romani , totumque piorum
Concilium rexerc pii » sed qui prope sulgentIllustri è gente instgnes sugulifve » togifveHeroes claram putriam » populumque potentemImperiis auxeresttis » certaque salute .
Nani semel Italiani donaruut aurea seda
Conj ligio Augusto decorant nunc » & mage firmante
Capricorno impresa-,di Cosimo .
Concilio chiuso daPio IV.
Essendogli di sopra in luogo d’istoria » e di quadro in due ova-ti dipinte le due imprese del fortunato Duca» cioè il Capricornocon le sette stelle y e col Fiducia Fati , e la donnola con il mottodell’ Amat vittoria curam dell’eccellentissimo Principe . Erano poinelle tre nicchie > che nelle tre facce seguenti venivano » le statuede’ tre Pontefici Massimi, che sono di quella famiglia usciti » ve-nuti anch’ essi tutti lieti ad intervenire » ed onorare cotanta festa »quasi » che ogni favore umano > e divino » e ogni eccellenza d’ar-me'» e di lettere » e di prudenza > e di religione » e ogni sortad’Imperio fosse a gara concorso a fare auguste » e felici quelle splen-didissime nozze; ed erano questi Pio IV. poco innanzi a miglior vitatrapassato» sopra il cui capo nella sua istoria dipinto si vedeva»come » dopo che a Trento furono terminate le intricate dispute »e fornito il sacrosanto concilio » i due cardinali Legati gli presen-tavano gl’ inviolabili decreti di quello : siccome in quella di Leo-ne X.