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Tomo terzo.
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575
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In lode de' Papi diCasa Medici .

del Principe don Francesco. 575ne X. si vedeva 1’ abboccamento da lui fatto con Francesco I. re diFrancia , per il quale con prudentissimo consìglio raffrenò l'impetodi quel bellicoso, e vittorioso principe 5 sicché non mise sottoso-pra , come arebbe peravventura fatto, e certo poteva fare , tut-ta l’Italia : e in quella di Clemente VII- la coronazione da lui fat-ta in Bologna del gran Carlo V. Ma nel!' ultima faccia poi, percuo-tendo nels acuto angolo delle case de’Carnelecchi, dal quale ve-niva non poco la dirittura della faccia dell’ ottangolo intercisa, conartifizio nondimeno grazioso, e vago fi fece , a sembianza dell’al-tro , ma alquanto in fuori, rigirare un altro maestevole epitaffio,che diceva :

Pontifica stimmi Medicam domin alta LEONEM ,

CLEMENTEM deinceps , edidit inde PIUM

Quid tot uunc reseram insigne t pietate , vel armisMagnanimofque ducei , egregiosque virai ?

Gallonan inter quoi late Regina refulget .

Hxc Regii conjux , bxc eadem genitrix .

Quasi tale era di dentro il prescritto teatro , il quale , benchéassai minutamente descritto paja , non perciò resta , che un' infi-,nità d’altri ornamenti di pitture, d’imprese , e di mille bellissi-me , e bizzarissime fantasie , che per le cornici Doriche , e permolti vani , che secondo l’occasione poste erano , e che facevanodi se ricchissima , e graziosissima vista , come non essenziali , pernon tediare il peravventura stanco lettore, lasciate non si sieno ;potendosi chi di rî fatte cose si diletta immaginare , che nessunaparte rimanesse, che con somma maestria , e con sommo giudizio,e con infinita leggiadria condotta non suste; dando vaghissimo ,e piacevolissimo fine ali’altezza sua le molt’ armi, che proporzio-natamente scompartite si vedevano , e queste erano Medici, edAustria per 1 ’ illustrissimo principe,e sposo con sua Altezza.Medicie Toledo per lo Duca padre . Mediciconosciuta per le tre penne esser dell’antecessor suo Alessandro.

E Medici, e Bologna di Piccardia per Lorenzo duca d’Urbino.

E Medici, e Savoja per lo duca Giuliano. E Medici, e Orsini peril doppio parentado di Lorenzo il vecchio , e di Piero suo figli-uolo . E Medici, e Vipera per il già detto Giovanni, marito diCaterina Sforza. E Medici, e Sai viali per il glorioso sig. Gio-vanni suo figliuolo. E Francia, e Medici per la serenissima Re-gina . E Ferrara, e Medici per lo Duca, con una delle sorelledell’ eccellentissimo Sposo. E Orsini, e Medici per 1’altra gen-tilissima sorella maritata ali’illustrissimo signor Paolo Giordano ,.duca di stracciano. Resta ora a descrivere suscita del teatro, ^ ° ‘esultimi parte di quella, la quale corrispondendo con la gran-dezza ,

Sovrani parenti* Casa Medici .

e Austria un altra volta ,

di