tugurio di filiciprole .
C*rd. Ippoliti de'Medici .
Lorenzo due A d'Vr-bino .
576 Apparato per le nozze
dezza, con la proporzione » e con ciascuna altra sua parte allaprima detta entrata, crederò , che poca fatica ci resterà a dimo-strarla al discreto lettore; eccetto però che nell’arco, che perfaccia di questa era, e che verso santa Maria del Fiore riguar-dava , come luogo meno principale , era stato senza statue, econ alquanto minor magnificenza fabbricato , avendo in lor ve-ce sopra l’arco mestò un grandissimo epitaffio» dicente:
Vistai rara fili , stirpi ìllttilrijstma , quondamClamin Tuscoritm detulit Imperiam .
Quod COSMUS forti prxfunBui munere MartiiProtulit , & pasta cam ditione regit .
Nane eadem major divina è gente fOANNAMAllicit in regnum , conciliatque tboro .
Qu<e fi crefiet item ventura in prole nepotei ,
Aurea geni Tufcii exorieîur agrii .
Ma ne’due pilastri» eh’erano nel principio dell' andito , 0vestibulo, che chiamato ce 1' abbiamo, sopra i quali si rigirava1’ arco dell’ uscita, e sopra cui era la statua dell’ inclito Sposo , stvedevano due nicchie, in una delle quali si vedeva posta la sta-tua del gentilissimo duca di Nemors Giuliano il giovane , fratel-lo di Leone» e gonfaloniere di santa Chiesa» che anch’egli nelquadretto » che sopra gli stava» aveva il ritratto del magnanimocardinal Ippolito suo figliuolo» con l’istoria» che verso l’uscitasi distendeva » del teatro Capitolino » dal popolo Romano 1’ an-no mdxiii. dedicatogli con l’iscrizione » che per nota renderladiceva :
jfulianui Medicei » eximite virtutii » Cs? prolitatii ergo , summit «Pop. Rom. bonoribui decoratur : renovata specie antiqtue digiti -tatit » ac latitile .
E nell’ altra corrispondente a questa, e siccome questa rit-ta » ed armata > si vedeva similmente posta la statua del duca d’Iso-bino » Lorenzo il giovane » tenente in mano la spada » che so-pra se nel quadretto anch’ egli aveva il ritratto di Piero suo pa-dre ; avendo nell-’ istoria figurato » quando da Fiorenza sua patriagli su con tanto fasto dato il bastone dei generalato » con la suaiscrizione anch’egli per dichiararla» che diceva :
Laurentiui Med. junior maxima inviBa virtutii indole » sttmmumin re militari imperiamo maxima suoram civium amore , 0? fpeadipifiitur .
DEL
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