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Tomo terzo.
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Detto cavato daLivio .

Prigioni figurati al-ta gran porta.

5§4 Apparato per le nozze

pigre de re optimis aufpicìis fortunatas edes tuas Augusta Virgo , Oprestantissimi sponfì amore , clariJJ'. Ducis sapientia , curri bonitomnibus deliciisque fumma animi securitate diu fcelix , & lesa ,persruere , 6? divine tue virtutii , suuvitatis , fcecunditatis tfruBibus publicam hilaritatem confirma ;

e da una principalissima impresa , che nella più alta parte so-pra la descritta ilatua della Sicurezza in un grande ovato dipin-ta si vedeva , e questa era la militare Aquila delle Romane le-gioni , che in su un’ asta laureata sembrava dalla mano deli’ alfie-re essere stata in terra fitta , e stabilita S con il motto di tanto fe-lice augurio da Livio , onde l’impreso è al tutto cavata, dicente :Hic manebimus optume . L’ornamento poi della porta S che col mu-ro appiccato veniva , in tal gusti? accomodato, e sì bene inteso era ,che servire ottimamente potrebbe qualunque volta adornando lasemplice , ma magnifica rozzezza de’ vecchi secoli, si volesse perpiù stabile , e perpetuo , convenevole alla nostra più culla età , dimarmi , od’altre più fini pietre fabbricare. E però dalla partepiù bassa incominciando , dico , che sopra due gran piedistalli,che sui piano della terra si potavano, e che la verace porta delpalazzo in mezzo mettono , si vedevano due grandissimi prigioni,maschio preso per il Furore, e semina con i crini di vipere, edi ceraste per la Discordiadi lui compagna; i quali quasi doma-ti , e incatenati, e vinti sembravano per 1’ Jonico capitello, e per1’architrave j e fregio, e cornice , che sopra loro premendo stava-no , che in un certo modo per il gran peso respirare non potesse-ro; troppo graziosamente mostrando ne’ volti, che per la lorobruttezza bellissimi erano, l’ira , la rabbia , il veleno, la vio-lenza, eia fraudo lor proprj, e naturali assetti; ma sopra la de-scritta cornice si vedeva formare un frontespizio, in cui una mol-to ricca , e molto grand' arme del Duca, ricinta dal solito toso-ne con il ducal mazzocchio, da due bellissimi putti retto , collocataera. E perché questo solo ornamento , che appunto gli stipiti del-la vera porta copriva , povero a tanto palazzo non rimanesse , con-venevole coso parve di farlo metterem mezzo da quattro mezzecolonne , poste due dall’ una » e due dal!’ altra parte ; che alla me-desima altezza venendo, e con la medesima cornice, e architra-ve movendosi , formassero un quarto tondo , il quale l’altro fronte-spizio acuto , ma retto abbracciasse , con i suoi risalti, e con tut-te 1’ avvertenze a’ debiti luoghi messe ; sopra il quale formandosiun bellissimo basamento, si vedeva la descritta statua della Sicu-rezza j come si è detto j con bellissima grazia posta. Ma alle quat-tro mezze colonne da basto ritornando, dico, che per maggiore ma-gnificenza , e bellezza, e proporzione da ciascuno de i lati » fra

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