del Principe don Francesco. 59;te fermarla , con non men bella maniera si fece per allora una va-ghissima} e grandissima ottangolare fontana » leggiadramente soste-nuta da alcuni Satiri } che con cestelle di diversi frutti selvatichi,e di ricci di castagne in mano » e da alcune istoriette di bastbrilie-vo } e da alcuni festoni divisi , di marine nicchie s e di gamberi ,e altre sì fatte cose conspersi , pareva 5 che lieti molto } e baldan-zosi per la novella Signora si dimostrassero ; siccome non meno , econ non minor grazia si vedevano giacendo starsi su le sponde dellequattro principali facce della fontana } con certe gran conchiglie inmano anch’esse , e con certi putti in braccio » due femmine nu-de » e due bellissimi giovani} i quali con una certa graziola atti-tudine } quasi che in lilo del mare fossero } pareva } che con alcunidelfini} che similmente di baslorilievo vi erano} giocando vez-zosamente } e scherzando si stessero .
Della porta del Palazzo.
M A avendo ( come nel principio della descrizione s’è detto) figura di fiorenza ,fatto da Fiorenza } accompagnata da i seguaci di Marte } del- esuot annessi .le Mule } di Cerere } della Industria } e della Toscana poesia 5 edel disegno } la serenissima Principessa ricevere : e dalla Toscanapoi la trionfale Austria } e dals Arno la Drava t e dal Tirrenol'Oceano } e da Imeneo promettergli sèi sci} e avventurose noz-ze : e i suoi gloriosi Augusti fare con i chiarissimi Medici il parente-vole abboccamento} e tutti poi per l’arco della segrosenta Religio-trapastando alla cattedrale chiese 3 sciogliere gli adempiuti voti :e quindi veggendo l’eroica Virtù avere il Vizio estinto} e con quan-ta pubblica allegrezza l’entrata sua celebrata susse , dalla Virtù ci-vile } e da’magistrati delia città nuovamente raccolta 3 prometten-dogli Nettuno il mar tranquillo; parve giudiziosemente di co ^°- figura della sìcurex,.caria ali’ultimo nel porto della quietissima Sicurezza > la quale so- x.a.pra la porta del ducal palazzo 3 in luogo oltremodo accomodato sivedeva 3 figurata sotto la forma d’una grandissima } e bellissima , emolto giojose femmina » d’ alloro 5 e d’oliva incoronata } che mostra-va tutta adagiata sedersi sopra una fermissimi base ad una gran co-lonna appoggiata } per lei dimostrando il fine desiderato di tutter umane cole , debitamente a Fiorenza} e per conseguenza alla fe-licissima spose acquistato dalle scienze } e virtù , e arti} di cui disopra s’è favellato; ma massimamente da’prudentissimi s e fortu-natissimi suoi Signori, che di accorse t e adagiarla ivi preparatoavevano , come in luogo sicurissimo di godere perpetuamente congloria } e splendore gli umani S e divini beni nelle trapassate co-se dimostratile ; il che molto attamente si dichiarava e dals epi-taffio } che con bellissima grazia sopra la porta veniva dicendo :
T.III.
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In.