Band 
Tomo terzo.
Seite
598
JPEG-Download
 

Cosmopoli.

Toscana in pace .

598 Apparato per le n'ozzb

dentro sicure di starvi sembravano, e la magnanima edificazionenel medesimo luogo della città dall’ edisicator suo Cosmopoli detta ,con un motto dentro ali’ovato dicente : Uva renafiens : e 1’altronel rigirante cartiglio , che diceva : T uscorum & Ligurumsecuritati .

Siccome nel secondo si vedeva l’utilissima » e vaghissima fab-brica , in cui la maggior parte de' più nobili magistrati ridur si deb-bano , che da lui di contro alla zecca sa fabbricarsi , e che oramaia buon termine si vede ridotta , sopra cui rigira quel sì lungo j e sìcomodo corridore , del quale di sopra s'è detto , per opera del me-desimo Duca in questi giorni con somma velocità fabbricato , con ilmotto che a neh' egli diceva : Public<e commoditati .

E siccome nel terzo si vedeva similmente col solito corno didovizia nella sinistra mano » e con un’antica insegna militare nel-la destra la Concordia s a’cui piedi un leone s e una lupa notissimivessilli di Fiorenza , e di Siena sembravano di pacificamente, equiete starsi , con il motto alla materia accomodato dicente : E-nria pacata .

Ma nel quarto si vedeva il ritratto della descritta orientai co-lonna di granito » con la Giustizia in cima j quale sotto il suo for-tunato scettro può ben dirsi , che inviolabile, e dirittamente s’os-Gittstitia inviolati- servi, con il moto dicente : Juslitia viclrix .le . Siccome nel quinto si vedeva un feroce toro con ambe le cor-

na rotte , volendo» come deli’Acheloo già si disse, denotare ilcomodissimo dirizzamento da lui in molti luoghi fatto del fiumed’ Arno, con il motto : Imminutus crevit .

Nel sesto poi si vedeva il superbissimo palazzo, che già su da' messer Luca Pitti con meraviglia di tanta magnanimità in privatocittadino» e con realissimo animo » e grandezza cominciato » e cheoggi si sa dal magnanimissimo Duca con incomparabil cura , e arti-fizio non pure a perfezion ridurre » ma gloriosamente , e meravi-gliosamente accrescere » e abbellire con fàbbrica non pure stupen-da , ed eroica, ma con grandissimi, e delicatissimi giardini, pie-ni di copiosissime fontane , e con una innutr^rabile quantità di no-bilissime statue antiche , e moderne , che v/ha di tutto '1 Mondo fat-te ridurre » il che dal motto era espresso dicendo : Pulchriora latene .Giardini , e Libre- Ma nel settimo si vedeva dentro ad una gran porta molti libri

Arno addirixtato

rie fatte .

in varie guise posti» con il motto nel cartiglio dicente : Publìacutilitati » volendo denotare la gloriosa cura da molti della famigliade’ Medici » ma massimamente dal liberalissimo Duca usata in rac-còrrò , e con util diligenza consei vare una meravigliosa quantità dirarissimi libri di tutte le lingue , novellamente nella vaghissima li-breria di s. Lorenzo , da Clemente VII. cominciata , e da sua Ec-cellenza fornita » ridotti.

Siccome nell’ ottavo sotto la figura di due mani, che più mostra-vano