6i8 Apparato per le nozze
mi cori cantando ; in questa guisa pareva » che leggiadramenteCompartimento del esprestò si suste, dicendo :
conserto della mt fi-ca . V alta , che fino al ciel fama rimbomba
Della leggiadra Sposa ,
Che in questa riva erbosa
D' Arno , candida , e pura , alma colomba
Oggi lieta sen vola , e dolce posa ;
Dalla celeste sede a noi qui tratti ,
Perché più leggiadri atti ,
E bellezx a più vaga , e più feliceVedergli mai non lice .
Jfè pur la tua festosa
Vista , o FLORA j e le belle alme tue dive ,
Traggionne alle tue rive ,
Ma il lume , e'I Sol della novella SPOSA ,
Che più che mai giojosaDi suo bel seggio , e freno ,
Al gran Tosco divin corcasi in seno .
Da' bei lidi , che mai caldo , né gìeloDiscolora , vegnam : uè vi crediate ,
Ch' altrettante beate
Schiere , e sante non abbia il Mondo , e'I Cielo :
Ma vostro terren velo ,
E lor soverchio lume ,
Questo , e quel vi contende amico nume .
Ah quanti il Cielo , ah quanti
Iddii la Terra tel' onda al parer vostro ,
Ma DIO solo è quell' un , che 7 sommo chiostroAlberga in mezzo a mille Angeli santi ,
A cui sol giunte avantiPosan le pellegrine ,
E stanche anime al fine , al fin del giorno ,
Tutto allegrando il Ciel del suo ritorno .
Credo di poter sicuramente affermare» che questa masche-rata C macchina da potersi solo condurre per mano di prudente , epratico » e valoroso , e gran Principe , e in cui quasi tutti i Signori »e gentiluomini della città , e forestieri intervennero ) suste sen-za dubbio la più numerosa » la più magnifica » e la più splendida ,che da molti secoli in qua ci sia memoria , che in verun luogo sta-ta rappresentata sia ; essendosi fatti non pure la maggior parte de’r icthtzza di qntsta vestimenti di tele d'oro » e di argento, e d’altri ricchissimi drap.mascherata . pi » e di pelli » ove il luogo lo ricercava , finissime ; ma vin-
cendo sarte la materia» composti sopra tutto con leggiadria » e in-dù-