DEL PRINCIPE D0N FRANCESCO. 5 lp
dustria , e invenzione singolare , e maravigliosi», e perché gli occhide’riguardanti potessero con più sodisfazione mirando, riconoscerequali di mano in mano fossero gli Dei»che figurar si volevano , con- Ogni false Vi- ««•veuevol cosa parve d’andargli tutti distinguendo in ventuna squa- P arve c»lsMt*rr*.dra ; preponendone a ciascheduna uno, che più principale pare-va , che reputar si dovesse ; e quelli per maggior magnificenza S egrandezza 3 e perché cosi sono dagli antichi poeti figurati 3 facen-do sopra appropriati carri da’lor proprj 3 e particolari animalitirare . Ora in questi carri 3 che belli 3 e capricciosi » e bizzarri ol-tre a modo 3 e di oro 3 e di argento splendissimi fi dimostravano :e nel figurare i prescritti animali 3 che gli tiravano, proprj, e na-turali ; su senza dubbio tanta la prontezza 3 e eccellenza degl’ inge-gnosi artefici 3 che non pure furon vinte tutte le cose fino allorafatte fuori 3 e dentro alla città 3 reputatane in tutti i tempi mae-stra singolarissima ; ma con infinita meraviglia si tolse del tuttola speranza a ciascuno 3 che mai più cosa né si eroica 3 né si prò.pria veder si potesse . Da quegli Dei adunque poi 3 che tali furono 3che prime cagioni3 e primi padri degli altri son reputati 3 incomin-ciandoci 3 andremo ciascun de’ carri 3 e delle squadre , che gli pre-cedevano» descrivendo. E poiché la Geneologia degli Dei si rap-presentava , a Demogorgone primo padre di tutti - e dal suo carro Demi>SofSone frimofacendo principio » diremo » che dopo un vago» e leggiadro » e padre,d’alloro inghirlandato pastore » l’antico poeta Esiodo rappresen-tante » che primo nella sua Tegonia degli Dei cantando la lor Ge-neologia scrisse : e che in mano come guidatore un quadro > e gran-de » e antico vessillo portava » in cui con diversi colori il Cielo »e i quattro elementi fi dimostravano » estèndevi in mezzo dipinto ungrande » e Greco O attraversato da un serpente » che il capo disparviere aveva ; e dopo otto trombetti » che con mille graziosigiuochi atteggiavano » figurati per quei tibicini » che privati di po-ter cibarsi nel tempio » per sdegno aTibure fuggendosi » furono aRoma addormentati » e ebbri ingannevolmente » e con molti pri-vilegi ricondotti : da Demogorgone, dico, incominciandoci si vede-va lòtto forma di una oscura, e doppia spelonca il predetto suocarro da due spaventevoli dragoni tirarsi : e per Demogorgoneun pallido » e arruffato vecchio figurando, tutto di nebbie » e dicaligini coperto » si vedeva nell’ anterior parte della spelonca tut-to pigro , e nighittoso giacersi , essendo dall’ una parte mestoin mezzo dalla giovane Eternità , di verdi drappi ( perché ella mainon invecchia ) adorna, e dall’altra dal Caos , che quasi di una Cactsinte.massa senza veruna forma aveva sembianza . Sorgeva poi fra la pre-scritta spelonca , che le tre prescritte figure conteneva , un grazio-so colletto » tutto d’alberi , e di diverse erbe pieno, ed ador-no , preso per la madre Terra , in cui dalla parte di dietro si ve-li ii 2 deva