Band 
Tomo primo.
Seite
101
JPEG-Download
 

Vita di Simoni s Lupo Memmi. ioi

Roma, quando fece la nave di musaico , e 1 ’ altre cose ; avendo nel fare i awr f „ e ipiticouna Vergine Maria nel portico di lan Piero-» ed un san Piero e san di s. Piero di Rem*.Paolo ) a quel luogo vicino j dove è la pina di bronzo S in un muro fraoli archi del portico dalla banda di fuori contrasatto la maniera di Ciot-to , ne su di maniera lodato, avendo massimamente in quest’ opera ri-tratto un sagrestano di lan Piero, che accende alcune lampade a dettefigure molto prontamente, che Simone fu chiamato in Avignone alla ^

Corte del Papa con grandissima instanza; dove lavorò tante pitture in g »one a servire ilP*-fresco , ed in tavole , che fece corrispondere 1' opere al nome , che di }*.lui era stato là oltre portato . Perché tornato a Siena in gran credito, emolto perciò favorito, gli su dato a dipignerc dalla Signoria nel palazzo Dipinse a fresco nelloro in una sala a fresco una Vergine Maria con molte figure attorno , p*l*x.z.« di sien *.la quale egli compiè di tutta perfezione con molta sua lode , e utili-tà . E per mostrare , che non meno sapeva fare in tavola , che in fresco,dipinse in detto palazzo una tavola, che su cagione , che poi ne su fat-to far due in duomo : e una nostra Donna col fanciullo in braccio inattitudine bellissima sopra la porta dell’ Opera del detto duomo ; nellaqual pittura certi angeli, che sostenendo in aria uno stendardo , volano,e guardano ali’ ingiù alcuni Santi, che sono intorno alla nostra Donna ,sanno bellissimo componimento , e ornamento grande . Ciò fatto , su Si-mone dal Generale di sant’ Agostino condotto in Firenze , dove lavoròil capitolo di santo Spirito 2 , mostrando invenzione, e giudicio mira-bile nelle figure , e ne’ cavalli fatti da lui, come in quel luogo ne sa se-de la storia della Passione di Cristo ; nella quale si veggiono ingegnosa-mente tutte le cose estere state fatte da lui con discrezione , e con bel-lissima grazia . Veggonsi i ladroni in croce rendere il fiato : e 1 ’ animadel buono essere portata in cielo con allegrezza da gli angeli : e quelladel reo andarne accompagnata da’ diavoli tutta rabbuffata a i tormentidell’ inferno . Mostrò similmente invenzione , e giudicio Simone nell’attitudini, enei pianto amatissimo , che sanno alcuni angeli intorno alCrocifisso - Ma quello, che sopra tutte le cose è d igni stimo di conside-razione , è veder quegli spiriti, che fendono l’aria con le spalle visibil-mente ; perché quasi girando sostengono il moto del volar loro - Ma fa-rebbe molto maggior fede dell’eccellenza di Simone quest’opera, seoltre ali’ averla consumata il tempo , non suste stata l’anno 1562. guastada que’ padri , che per non potersi servire del capitolo mal condottodall’ umidità , nel far dove era un palco intarlato, una volta ; non aves-sero gettato in terra quel poco, che restava delle pitture di quest’ uo-mo ; il quale quasi in quel medesimo tempo dipinse in una tavola una no-stra

, La pina di bronzo > dì cui fa menzione 2 Quello Capitolo è stato restaurato tuttoDante Inf. cant. > che fi dice > estere stata e le pitture fono perite > e solamente neli* al—sopra la mole d’Adriano , e ora è nel giardi- tare e stato dipinto eccellentemente da Antonno Vaticano sotto la nicchia fatta da Braman- Domenico Gabbiani un Crocifisso con la Ma*te nel fondo di esso giardino, stette gran donna e s. Giovanni > c sotto i* altare un Crl-lC mpo presto la facciata di s. Pietro . sto morto .