10 2 Prima Parte.
lira Donna , ed un san Luca con altri Santi a tempera, che oggi è nellacappella de’Gondi 1 in santa Maria Novella col nome suo . Lavorò poinyme'/n\ó' limone tre facciate del capitolo 2 della detta s. Maria Novella molto se-V tlia. ' * licemente . Nella prima, che è sopra la porta, donde vi si entra , fe-
ce la vita di fan Domenico : e in quella, che segue verso la chiesa , figu-rò la Religione , e Ordine del medesimo , combattente contra gli ereti-ci , figurati per lupi, che assalgono alcune pecore, le quali da molti ca-ni pezzati di bianco e di nero sono difese , ei lupi ributtati, e morti.Sonovi ancora certi eretici, i quali convinti nelle dispute , straccianoi libri , e pentiti si confessano; e così passano 1’anime alla porta delParadiso, nel quale sono molte figurine , che fanno diverse cose .
In cielo si vede la gloria de’ Santi, e Gesù Cristo ; e nel Mondoquaggiù rimangono i piaceri, e diletti vani in figure umane , e mas-simamente dj donne , che seggono ; tra le quali è Madonna Laura delRitratti di M. Zau~ Petrarca 3 , ritratta di naturale vestita di verde con una piccola fiamme t-ra, idei Petrarca. di fuoco tra il petto , e la gola. Evvi ancora la chiesa di Cristo ,ed alla guardia di quella il Papa, lo Imperadore, i Re , i Cardinali, iVescovi, e tutti i Principi Cristiani, e tra essi, accanto a un cavalierdi Rodi, Messer Francesco Petrarca ritratto pur di naturale; il chefece Simone per rinfrescar nell’ opere sue la fama di colui, che l’avevaRappresenti s, Maria fatto immortale . Per la Chiesa universale fece la chiesa di s. Mariadi fiore conforme af, c [ e [ Pi ore , non come ella sta oggi, ma come egli l’aveva ritratta daldisegno d Arnolfo. Modello, e disegno, che Arnolfo architettore aveva lasciati nell’Ope-ra per norma di coloro , che avevano a seguitar la fabbrica dopo lui ;de’ quali modelli, per poca cura de gli opera) di s. Maria del Fiore ,come in altro luogo s’ è detto, non ci sarebbe memoria alcuna, seSimone non l’avesse lasciata dipinta in quest’ opera. Nella terza faccia-ta , che è quella dell’ altare , fece la Passione di Cristo ; il quale , uscen-do di Gerusalemme con la croce su la spalla , se ne va al monte Calva-rio , seguitato da un popolo grandissimo ; dove giunto , si vede , esserlevato in croce nel mezzo de’ ladroni, con l’altre appartenenze , checotale storia accompagnano. Tacerò 1’ esservi buon numero di cavalli: ilgettarsi la sorte da i famigli della corte sopra la veste di Cristo : lo spo-gliare il Limbo de’santi Padri, e tutte l’altre considerate invenzioni,che sono non da maestro di quell’ età, ma da moderno eccellentissimo.
Con-
1 In questa csppella non è più questo qua-dro , ma vi è il crocifisso di legno intagliatoda Brunelleschi, di cui si tratterà nella vitadi Donato , a concorrenza del quale egli lofece.
2 Le pitture di questo Capitolo sono con-servatiflìme ; e la Descrizione di esso Capitolosu fatta dal Sig.Mecatci, e stampata in Firenzenel 1737. Sarebbe stato desiderabile . che
fossero state intagliate in rame diligentemen-te queste , ed altre pitture secolo per secolo
delle più celebri , e meglio conservate , per-ché si vedesse il progresso, che fece la pittura .
3 II Petrarca in più luoghi del suo Canzo-niere riportati dal Baldin. Dee. i> del see.z»a e. 4. dice , che Madonna Laura andava ve-stita di verde , e specialmente quando di lei5’ innamorò , come mostra il Baldin. medesi-mo» spiegando con questa pittura un bel passodella canz. In quella parte &c. stanz. 3. chesarebbe oscuro.