Optra lodata per sta -dio t diligenza .
Ritratto di LuigiGuicciardini bellisi-
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524 Q_u arta Parte.
buon numero di paggi vestiti a livrea , ed altri scudieri, e ser-venti. Nelle teste della tavola, che è ovata, sono Signori, edaltri gran personaggi, e cortigiani, che in piedi stanno, co.nes’usa , a vedere il convito. IlreAssuero» stando a menlà come realtero , e innamorato , sta tutto appoggiato sopra il braccio sinistro,che porge una tazza di vino alla teina, e in atto veramente regio ,ed onorato. Insomma se io avessi a credere quello, che allora—,sentii dirne al popolo, e sento ancora da chiunque vede quel!' ope-re , potrei credere d’ aver fatto qualcosa ; ma io so da vantag-gio , come sta la bisogna , e quello che avrei fatto , se la mano avesteubbidito a quello , che io.m’ era concetto nell’idea. Tuttavia vimisi ( questo postò confessare liberamente ) stridio , e diligenza -Sopra 1’ opera viene nel peduccio d' una volta un Cristo , che porgea quella regina una corona di fiori; e questo è fatto in fresco, evi su posto per accennare il concettto spirituale della istoria ; perla quale si denotava , che repudiata 1’ antica Sinagoga Cristo sposa-va la nuova Chiesa de’ suoi fedeli Cristiani . Feci in questo mede-simo tempo il ritratto di Luigi Guicciardini , fratello di M. Fran-cesco , che scrisse la storia , per essermi detto M. Luigi amicissimo,e avermi fatto queir anno , come mio amorevole , comprare , es-sendo commissario d’Arezzo, una grandissima tenuta di terre,dette Frassineto in Valdichiana ; il che è stata la salute , e il mag-gior bene di casa mia, e sarà de’ miei successori, siccome spero , senon mancheranno a loro stessi ; il quale ritratto, che è apprestògli eredi di detto messer Luigi, si dice , essere il migliore , e piùsomigliante d’infiniti, che n’ ho fatti 1 . Nè de’ ritratti fatti da meche pur sono assai, sarò menzione alcuna , che sarebbe cosa tediosa ,e per dire il vero , me ne sono difeso , quanto ho potuto di farne .Questo finito , dipinsi a fra Mariotto daCastiglioni Aretino, perla chiesa di san Francesco di detta Terra , in una tavola la nostraDonna , sant’ Anna , san Francesco , e san Salvestro . E nel me-desimo tempo disegnai al cardinal di Monte , che poi su Papa Giu-lio III. molto mio padrone, il quale era allora Legato di Bologna,sordine, e pianta d’una gran coltivazione , che poi su mesta inopera a pie del Monte Sanlàvino, sua patria ; dove sui più vol-te
cendo : Lo Bile somiglia quello diTisiano , e di Giorgione Ì9v. Oue-Bo quadro , e quello di G. C. cheporta la Croce nella chiesa di santaCroce sa vedere , che il Vasari eraqualche volta un grand' uomo ; ilche si dee intendere in fatto dipittura, perche in architetturaera grand’ uomo sempre .
1 E’ verissimo , che il Vasariha fatti molti ritratti, mi è al-tresì vero , che ne’ritratti il Va-sari è un altro pittore diverso dase medesimo. 11 Richardfon to-mo 3. a cart. 112. facendo menzio-ne del ritratto di Giuliano Me-dici Duca di Nemours mezza fi-gura fatto da Giorgio presso ilGranduca, non esagera punto di-