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Elettricismo artificiale / di Giambatista Beccaria
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dolo da partì oppose . Questa prima verità, in quanto a vetri,ella è consentanea alla teoria Frankliniana, e semplicissimamen-te si mostra colla sperienza, cui ho accennata al fine della pa-gina 64. de eleélricitate vindicey la quale è di toccare cogli un-cini , o colle pance di due bocce similmente, ed egualmentecaricate le armature di una lastra ; che questa non ne contraeniuna elettricità. In quanto agli altri corpi compatti, similmen-te elettrizzabili che il vetro, è similmente manifesta (a). Inquan-to poi acorpi isolanti di natura fluida, siccome anche inquan-to acorpi deferenti, la stessa verità diviene manifesta peli* ana-lisi del pozzo elettrico ; perciocché il fuoco naturale dell inte-riore cavità del pozzo, della secchia in esso sospesa, e dellariain esso contenuta non si smuove punto dal naturale stato suoda niuna elettricità , che nel pozzo s induca, appunto perchéogni elettricità o mira a distrarre il fuoco e dell aria, e dellasecchia, e deli interiore faccia del pozzo in parti contrarie egual-mente , o mira a comprimerlo egualmente da parti contrarie,vale a dire mira ad uniformemente diradarlo, o addensarlo uni-formemente .

9 14. II. Il fuoco elettrico può o addensare , 0 diradare nellealternative facce delle lamine , o degli frati de'corpi ijdanti , pur-ché unitamente nelle altre alternative facce fi addensi , 0 fi diradi.Quest altra verità è il principio Frankliniano della carica devetri, e delle altre lamine isolanti assai compatte ; ed è anchemanifesta nelle cariche conseguenti di più lastre, e di più bocce.Si può addensare del fuoco entro le interiori facce delle bocceA^B,C,D, le seguenti delle quali cogli uncini loro comu-nichino colle pance delle precedenti, purché il fuoco ti possasimilmente diradare nelle facce esteriori ec. E lo stesso abbiamoveduto, dovere corriipondentemente avvenire negli strati dell

isolante :

(a) si oppone a tale verità il fatto, che dallo stropicciamento, che facciasiunitamente nelle opposte facce, v. g. , della lastra 4 B ( Tav. 1. fig. io.) risultiun elettricità per eccesso in esse opposte facce ; siccome anche stropicciando nelleopposte facce un nastro gli si inducono nelle opposte facce elettricità omologhe.Latto dello stropicciamento accresce, o scema la naturale capacità, siccome homostrato alla fine del capo Ili. Epperò non è maraviglia, che le opposte facce inqueir atto ricevano, 0 dismettano del fuoco ; ma appunto cessando lo stropiccia-mento , secondochè ritornano le ordinarie capacità, il corpo tostamente fa forzao di dismettere il fuoco ricevuto, che diviene eccessivo, o di trarre il fuoco dis-messo , che diviene una porzione di fuoco naturale ; e da qui ne risultano le vivasiatmosfere.