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(fella porzione dell’ eccesso smarrito . Donde ne avviene, chedopo il difgiungimento il difetto di a b divenuto maggiore mi-ra ad accrescere 1 ’ eccesso di A B, traendo in A B del fuoconaturale dal? aria contigua, e reciprocamente 1' eccesso di ABrestato minore mira a scemare il difetto di a b , traendo in a bdel fuoco naturale dal? aria contigua ; sicché a b , e A B ri-spingono il nastro nero. Similmente 1 ' eccesso di M N divenutomaggiore del difetto in m n mira ad accrescerlo , spingendo dam n del fuoco naturale nel? aria contigua ; e il difetto di m nrestato minore mira a scemare ? eccesso di MN, spingendo daMN del fuoco naturale nel? aria contigua; onde MN , ed m nrespingono il nastro bianco . E sì la elettricità vindice negativasi trova rovesciata nella vindice positiva .
985. Progredendo a ricongiungere, e a disgiungere le la-stre, le porzioncelle delle elettricità smarrite, che dal disgiungi-mento vanno racquistando le facce interne ab, MN, vannoassai velocemente crescendo, e corrispondentemente vanno cre-scendo ? adesione delle lastre dal congiungimento, e il rifpingi-roento de’ nastri dal difgiungimento ; e tutti questi fenomeni del?elettricità vindice positiva pare, che giungano al sommo gradonel punto, in cui le cariche primamente indotte si trovano con-dotte al nulla .
986. Dopo tale punto seguendo per un’ora e più a ricon-giungere, e a disgiungere le lastre senza mai toccarle, esse se-guono a mostrare alcuna adesione, per cui resistono al difgiun-gimento ; disgiunte seguono a rifpingere i nastri conveniente-mente alle elettricità , che ripigliano nelle facce interne, e disimettono di nuovo nel congiungimento, e nel difgiungimentoripigliano di nuovo ec.
987. Ed è la serie di queste alterazioni della elettricità vin-dice, che io ho rappresentata nella fig.-i. della Tav. XI. Qui ap-plicherò tale figura alla elettricità vindice della lastra MN mn( Tav. XI. fig. 4.) . La stessa applicazione varrà per la elettricitàvindice delia compagna , solo che si usino le ordinate a’ ramicontrarii. Le due rette OF, oF eguali segnino ? eccesso collacarica indotto in MN, e il difetto indotto in mn. Nel primodifgiungimento delle lastre caricate MN smarrirà, v. g,, la por-zione u F del suo eccesso: epperò dal difgiungimento apparirà