?» Trattato
PROPOSIZIONE ìVI.
Descrìvere un rettangolo uguale- altriangol B C.
( Fig. li. Tay, viti. }
Si abbassi la perpend'colate C F j fi fitagli ugualmente in N.
Dal punto N si conduca la G I parai-lela a AB.
Si tagli N G uguale a F A > e N IUguale a F B.
Si tirino B 1, A G, ed ARI G fa-rà il rettangolo dimandata uguale.al datotriangolo .
La linea 7^ G è tagliata uguale alla suaparallela F si: e ( per la ;6. del r. )
G è uguale e parallela a ss F , come allasua uguale ss C. Dunque ( per la del*. ) il triangolo G O e uguale' al trian-golo C s-s O. 'Per la (lesa ragione il tri-angolo B I P i uguale al triangolo C V 7^.
Le linee I G , .A B estendo uguali e pa-rallele , B I, G sono pure parallele ( perla 3 6 . d i i. ) , ed il parallelogrammo JlB I G è rettangolo , poiché gli angoli alpunto F esendo retti , i loro opposti 1,0sono retti , e sono pure retti gli opposti aquesti, cioè G B t *4 B I ( per la ?î.del *. ) - '
e
k
fi
L
u
l
i
i
PRO-