64
Terza regola. Costrutto un argine lungouna svolta di un fiume secondo una linea di-retta al punto più lontano dal vertice dellacorrosione per renderlo soprastante o lateraleo per sottrarlo dalla soggiacenza, guardisi dicontinuarlo piegandolo subitaneamente verso1’ alveo del fiume all’ effetto di non violentar-ne il corso, e di non impedire alle piene diprontamente scaricarsi ne’ tronchi inferiori. Al-tri mente se la corrente si troverà con violen-za ristretta, ne sani inevitabile il regurgito e1’ alzamento maggiore; gli argini saranno es-posti ad essere o rovesciati dalla eccessivapressione, o tracimati dalla maggiore altezza,ed anche corrosi dai vortici, che potrebbonsinon difficilmente formare.
i33. Non è a dire che le regole preceden-ti da osservarsi costantemente per quanto sipuò, e da non dimenticarsi giammai per la co-struttura felice degli argini maestri, devonsieziandio seguire ogni qual volta hannosi ad in-nalzare argini di bonificazione per la sicurez-za de’ tenimenti alluvionali, e pel buon siste-ma de’ fiumi, ne’ quali sono da riprovarsi lesezioni troppo ampie. Si avverta però sempredi fornire gli argini secondarii di tal direzio-ne, che non ne possa derivare danno ai primarii.