ed applicandola al solido delle dimensioni te-sté supposte, si ha il volume 5 = 10037. 5 oomaggiore del vero valore come sopra determi-nato di met. c. 904. 167.
Il secondo si ha moltiplicando la semisom-ma delle aree delle due basi parallele per lalunghezza del solido, talché la forinola si riducealla seguente
•S — — | p ( a -+- b ) -+- q ( c cl ) | .
Con questa forinola il volume del solido si tro-va essere di met. c. 7325, minore del giustovalore di met. c. 1808. 333 .
188. Il lodato Autore vuole il piano (o) del-1’ argine orizzontale, mentre d’ ordinario essosi regola, e si fa colla pendenza eguale a quel-la del fiume contenuto; quindi è che dal ri-sultamene del calcolo si deve, o sottrarre, oaggiungere ad esso un prisma dell’ altezza de-terminata dall’ inclinazione superficiale del fiu-me in una data lunghezza, secondo che si èfatto uso dell’ altezza del profilo verticale su-periore, o dell’ inferiore, onde rendere il pianoorizzontale. Ne’ fiumi di poca pendenza, ed es-sendo tenui le lunghezze dei tronchi calcolati,la differenza riesce pressoché insensibile.
(a) Luogo citato pag. 347-