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184. La predetta forinola, da non dimenti-carsi nel calcolo della cubatura dei lavori interra, coincide ( fatte le necessarie riduzioni )con quella insegnata dallo Sganzin sotto la forma
lp / 2 a-t- zb-*-c-*-d
1 85 . Applichiamola sostituendo alle generalile quantità numeriche. Sia 1 = 100,/? — 9, q = a,a = 8 , b — 18 , c = 17 , d — 35, e si troverà,fatte le sostituzioni ed operazioni aritmetiche,5 = 9 i33. 333.
186. Si è detto che la predetta formola nonè da dimenticarsi, giacché gli altri metodi u-eati per determinare la natura degli argini 91possono riputare empirici, e come tali riguar-dare quegli indicati in primo e secondo luogo al$• l8a -
187. L’ uno in fatti dipende dal metododelle dimensioni ragguagliate , 1’ altro da quellodelle sezioni ragguagliate. Il primo consistenel prodotto della distanza fra le due basi pa-rallele, della semisomma della lunghezza delledue basi, e della quarta parte della sommadelle quattro linee parallele, che terminanolateralmente le basi medesime. Così la formolasi cangia nella seguente
S = l
(“)(
ar-ì-b-*-c-*-d
4
)■