sperienza, e 1’ avvedutezza degli ingegneri pos-sono assai contribuire all’ economia in questecostrutture.
ARTICOLO III.
DELLA STIMA DEGLI ARGINI
207. A tre si possono ridurre i veicoli im-piegati pel trasporto delle terre, ai carretti-ni, o carriuole condotte a mano dagli uomini;alle carrette tirate dai cavalli, ai barrocci ti-rati dai buoi.
2o3. La capacità dei carrettini si fa dimet.c.o. o 3 o tutto al più di met. c. o. 04 secondo loSganzin; delle carrette di met. c. o. 35 q e deibarrocci di met. c. o. 529.
209. Lo spazio percorso in un’ ora su di unpiano orizzontale, o pressoché tale dalle car-riuole, e dalle carrette si considera di met.lin. 36 oo, e dai barrocci di met. 3 ooo. Questostesso spazio si diminuisce, 0 si aumenta ascen-dendo, o discendendo.
210. Un uomo di mezzana robustezza lavo-ra più o meno secondo ( la varietà delle giorna-te. Si computa a giornate medie, che il lavoro dilui si possa riputare di ore otto, e d’ altrettan-to il lavoro delle carrette tirate dai cavalli, nonche quelle de’ barrocci tirati dai buoi.