«43
vi a guisa di piano inclinato fino al pelo basso.Questi pennelli occupavano parte della sezio-ne del Po per met. quadrati 790, e difende-vano una lunghezza poco minore di un miglio.La naturale sezione in quel tronco si riputa-va della larghezza di met. 4 ^ 5 , e della profon-dità in acque alte di met. i 5 , e perciò dellasuperficie di met. q. 6375. Quindi occupavasiuna parte di tale superficie dai pennelli nelrapporto di 790: 6375, ossia assai prossimamen-te nella ragione di 1:8. Per la qual cosa ri-manendo | di sezione libera, ed essendo soltan-to i di sezione impedita ( cioè la resistenza deipennelli opponendosi soltanto all’ ottava partedella forza dell’ acqua ) si riputò proporzione-volmente doversi diminuire il regurgito ed es-
23 1 6 29_ ,, r ft . . . .
sere — - = ——— 3 . 625, cioè eguale a circa
miglia 3 i. Si osservò infatti ( Tom. I. §. 324. )che la piarda di Dossolo fu potentemente in-vestita dalla fiumana che non potè dilatarsisulla destra sponda Luzzarese come succede-va in addietro, in tempo di acque esube-ranti per guadagnare la perduta ampiezza disezione, e la punta superiore saliente di quelpaese appunto alla distanza di circa miglia3 * fu vinta, e distrutta, e fu rimosso per talmaniera 1 ’ ostacolo superiore a Luzzara, chen’ era il maggior nemico.