quadrato della velocità, e pel quadrato del-1’ angolo d’ incidenza, sarà la forza dell’ urtonel presente caso espresso da CD u*. sen.k », ossia( Tom. I. §• 5a4 ) sarà la forza dell’ urto so-stenuto perpendicolarmente da BC = Pii =2 .CR s. senk*. Risolvasi questa forza PR in duealtre forze, 1’ una orizzontale PQ, 1’ altra ver-ticale QR. I due triangoli PQR, CBX, sonosimili, e fatto CX = a, BX - - p, sarà CBlCX ::Pli : PQ e CB : BX :: PR : QR cioè CB lai:2 .CIÌ s. sen.k* l PQ, e CB l p II zCB s. sen.k* :QR, quindi si avrà PQ = zas. sen.k*, e QR =■ips. sen.k*.
Ora si riferiscano i momenti di queste forzeal punto A, supposto CD — b. fi momento dellaspinta orizzontale sarà misurato dalla metà del-C y i
T altezza —— ——a ed eguale ad a* s. sen.k*, ed2 2
il momento della spinta verticale sarà
2 ps. sen.k* ^SX(=iBX)-*-XY{=CD)-b-AY j—
2 ps. sen. k* p -+- b -+- p^=aps.sen.k* *
= ps. sen. k 1 ( zb -e- óp ).
Per tanto se si adatteranno al caso presen-te le due equazioni del §. 1 54 aggiungendovine’ primi membri rispettivamente 2 as. sen.k*ed a* s. en.k *, e ne' secondi membri i terminizfps. s.en.k*, e ps. sen.k* [ib-*~òp), si cangierau-