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è soggetta al tormento dell’ acqua altra par-,, te di essi, che la più lontana della ripa.
274. Talvolta però succede, che le correntilibere si uniscono, e quasi direbbesi si accu-mularlo alla punta de’ pennelli ortogonali collemodilieate in tale e tanta quantità, che iviposcia produconsi sensibili gonfiamenti nelleacque correnti, le quali trovandosi di superfi-cie più elevata, che alle sponde, dividono illoro corso continuandolo in parte lungo 1’ e-stremità dell’ ostacolo, e ricadendo verso lasponda.
275. Ciò verificandosi la deposizione delletorbide nella inolente superiore sarà senza fallodiminuita, ed anche del tutto impedita, ed ivortici propagandosi talvolta fino alla spondacon moto retrogrado potranno essere valevolidi corroderle e d’ isolare i pennelli, qualoranon siasi avvertito di bene assicurarli pene-trando sotto sensibile lunghezza colle loro te-ste nelle terre in modo che quando venganoqueste intaccate non possano le acque colla lo-ro forza separarne il lavoro.
276. Per allontanare ogni pericolo, avutele necessarie cautele, oltre di tenere come siè detto, bene assicurate nelle ripe le intesta-ture de’ pennelli alte quanto il pelo delle som-me piene, e di discendere ed insinuarsi entroterra con esse fino alla superficie della massi-ma magra, si pratica di costruire i pennelli a