Band 
Volume III.
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forza delle cadute; e si diminuiscono pure gliurti delle correnti, che come si è dimostratosi misurano nel sistema Newtoniano dal qua-drato della velocità moltiplicato pel quadratodel seno dell’ angolo d’ incidenza ( §. 36 ).

2.33. In oltre potendo i pennelli acquistareun moto di rotazione intorno al punto posto aldi dietro nel fondo da cui essi sorgono ( §. 263 ),si pone per assioma che un riparo è tanto piùdebole, quanto maggiore n’ è 1’ altezza, poichémaggiore riesce il braccio di leva e quindi mag-giore il momento della forza applicata e di-retta a distruggerlo.

284. Che però s’intende, che non solo èinutile di fabbricare su tutta la loro lunghez-za molto alti i ripari, e superiori all’ elevatez-za delle massime piene, come da alcuni pra-tici si costuma di fare (seguendosi per indole daifiumi in ogni tempo le profondità che si apro-no a poco a poco e necessariamente per l’op-posizione degli ostacoli comunque bassi ), inaeziandio tale sistema può riescire di danno.

285. Quelli che tengono alti i pennelli, sog-giunge opportunamente il Matematico Mari, (a),, quanto le mezze piene ( si noti non già quan-,, to le somme piene ) non sanno quali effetti,, debbano da quelli attendersi, nè quali dan-

(a) Idraulica pratica Tom. I. Sez. XXII.