Band 
Volume III.
Seite
162
JPEG-Download
 

162

copia r abbandono delle torbide, che suol es-sere al di sotto insensibile 0 nullo.

290. In generale si comprende, che 1 ’ effi-cacia dei pennelli dipende dal conoscere la ca-gione de’ perniciosi deviamenti del filone, dalmoderare la pendenza, e la rapidità de’ fiumie torrenti, dalla direzione de’ ripari, dalla lo-ro altezza, dalle loro dimensioni tutte; dallaloro solidità, e fermezza, dalla natura, e dallasituazione delle alluvioni da distruggersi, dal-la vigilanza e cura usata per innalzare, e con-servare tali respingenti.

291. E qui cade in acconcio il far menzio-ne di un fenomeno da me costantemente os-servato in tutti i pennelli ( soprattutto essendoortogonali ) da me immaginati, e diretti, qualè quello d’ una corrente che lungo le lorofaccie superiori al calare delle piene si stabi-lisce, e che fa d’ uopo moderare e combatte-re, ond’ evitare gli sconci, che potrebbero inconseguenza avvenire. Abbassandosi le acquenel mezzo, e trovandosi elevate le acque pres-soché dormienti per 1’ opposizione de’ predettiostacoli presso le ripe, esse sono tratte dallaloro gravità al mezzo dell’ alveo più depresso,verso il quale il fluido si dirige d’ ordinariocon velocità, e forza abbastanza energica persolcare la fronte de’ pennelli, e per iscavarefosse profonde al loro piede non senza pericolo,se si trascura d’ impiegare mezzi efficaci, evalevoli per impedire ogni guasto.