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essi sono investiti e non essere superati ,, usan-,, do una continua vigilanza e precauzione tart-„ to in conservarli, quanto in ripararli dove„ porta il bisogno (a).
288. Universalmente dunque è da riprovarsi1’ impegno di sostenere con muri, o con altrimezzi equivalenti le fronti corrose combatten-do gli effetti, soprattutto nei tronchi superio-ri dei torrenti, piuttosto che cercare secon-do gl’ insegnamenti de’ Maestri tutti di aiutarela natura correggendone i deviamenti (b).
289. Dai precedenti ragionamenti intornoall’ azione de’ pennelli consegue ancora eviden-temente, che mentre que’ posti ad angolo ottusocolle superiori correnti valgono per produrreal di dietro di essi notabili deposizioni, ed in-terrimenti, talvolta a loro sostegno, sono al-1’ incontro di tenue momento le torbide abban-donate superiormente proporzionevolmente allaquantità delle poche acque ridotte ad esserepressoché stagnanti al di sopra colla loro op-posizione; che molte maggiori deposizioni si ot-tengono coi pennelli ad angolo retto come quel-li che più efficacemente promuovono al di so-pra, ed al di sotto di essi sensibili molenti; checoi pennelli ad angolo acuto si può ottenere in
(a) Guglielmini luogo citato.
(b) Guglielmini, Zendrini, Mari ecc.
Voi. III.