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modificato il corso vivo dalle resistenze postesott’ acqua, forzato perciò ad allontanarsi colcalare del fiume dalla fronte che si vuole pro-teggere, ed a mutare direzione, che posciaseco trae anche quella delle acque più alte alrinnovarsi di un gonfiamento.
29.3. Nè in questo sistema si può temere,che la differenza tra il livello delle acque su-periori all’ ostacolo, e tra il livello delle in-feriori sia considerevole, e dia luogo a cadutenocive; i.° perchè quantunque sia vero, che leacque, qualunque sieno gl’ impedimenti oppo-nentisi alla speditezza del loro corso, si alzinocontro di essi, è pure altresi vero che tale dif-ferenza è tanto meno sensibile, quanto minoreè il corpo dell’ acqua arrestata ( Tom. I. §.809 ); 2. 0 perchè le piene sopraincombenti collapressione cagionata dalla loro altezza valgonoa rendere insensibile ogni differenza, ed im-pediscono 1’ effetto pernicioso delle cadute.
294. Fu nel torrente Enza ( fig. 19 ) chemediante cinque traverse a,b,c, d,e basse quantoil pelo della magra, si arrestò da me nell’ anno1826 verso lo sbocco del Torrente in Po lacorrosione della sponda destra, che minaccia-va di distruzione il confine tra gli Stati Par-migiano ed Estense. Le loro estremità furonodisposte secondo la linea retta AB determina-ta dai due punti A, e B dell’ antica fronteabbastanza forti, ed immuni da qualunque as-