salto; il libero corso delle acque si trovò im-pedito nel fondo; il moto in conseguenza fu ri-tardato; ristagnarono le acque fra gl’ impedi-menti, le torbide furono ivi abbandonate; ilfondo si rialzò, e si conformò all’ inclinazioned’ una spiaggia; il filone si allontanò; la se-zione si allargò dall' opposta parte ed il con-fine fu conservato.
295. Fu parimente impedito con moltipli-cate traverse il progresso dell’ estesa corrosio-ne del Po a fronte di Dossolo nel Mantovanorimpetto a Guastalla per consiglio del fu di-rettore Ingegnere Masetti. Le difese furono co-strutte basse quanto il livello della magra, esi avanzarono nel fiume fin oltre la bassura,ove prima annidavasi la principale corrente,che mercè gli eseguiti lavori si vide stabilitanel mezzo dell’ alveo.
ARTICOLO III.
ARGOMENTAZIONI DEL MATEMATICO ZENDR1NI
296. Il matematico Zendrini ( a ) ritenendoche la pressione delle acque stagnanti e diquelle in moto è sempre la stessa sotto pari
(a) Leggi e fenomeni delle acque correnti Cap. X.VI. e seguenti.