Band 
Volume III.
Seite
169
JPEG-Download
 

1 6 g

301. Per la qual cosa si rende manifesto,che 8’ impediscono i guasti prodotti dalle a-cque moventisi con moto circolare, e vorticosodiminuendone 1’ altezza, ed aumentando le scar-pe ad indebolimento degli urti.

302. Facile è 1’ impresa ne’ fiumi di pocaportata, e di tenue altezza sopratutto ne’ tor-renti, che rimangono asciutti nei tempi estiviopponendo ostacoli valevoli a rompere le spi-re, che seguonsi dal fluido nella discesa, mane’ grandi fiumi come nel Po, 1’ impegno è mag-giore, ed a scemare 1’ altezza delle acque si u-sano solide, e grosse masse, ed in mancanzadi queste si slanciano ancora ne’ gorghi piantevoluminose, e fornite di ampia chioma cari-candole di pesi per farle rimanere al fondo.

303. Fu con quest’ ultimo artifizio che rim-petto a Luzzara pervenni a domare un vorti-ce dell’ insigne profondità di metri 29 e più,formatosi alla punta ed inferiormente del pen-nello di S. Francesco, riempiendo quella vora-gine con un numero di piante proporzionato,ed ebbi tempo di rinforzare in poche ore 1’argine spaccato fino alla metà del piano con u-na banca elevata sopra la campagna quanto ilpelo della piena, cioè di circa metri 2, for-nita in base della larghezza di metri 6, edin sommità di metri 4 sulla lunghezza di me-tri 3o, e di allegerire a mio bel agio la ripagettando nel fiume le terre che ne potevanoaccelerare il dirupamento.