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Collo stesso artifizio a fronte della mede-sima borgata sostenni un lungo tratto d’ argi-ne denominato del Valenti minacciato di di-struzione.
3o4- Un altro effetto vantaggioso si ottienecolla diminuzione dell’ altezza, ed è, che ol-tre 1’ allontanamento del filone nasce un sen-sibile ritardo della velocità per mancanza d’invito alle acque di precipitosamente discen-dere. Si promove così la deposizione delle tor-bide trattenute nelle parti superiori, non cheinferiori de’ pennelli; si riempiono a colmo igorghi, e 1’ eccessive profondità, come si veri-ficò a piedi dell’ argine Valenti sunnominato
( S* 301 )•
305. Laonde si comprende, che quanto mag-giore sarà la lunghezza degli ostacoli, suppostetutte le altre circostanze pari tanto più sen-sibile sarà 1’ arresto delle materie, ed il riem-pimento delle molenti.
306. In generale sia descritto il semicirco-lo DHG fatto centro in A ( fig . 20 ), i cui rag-gi AM, AL, AH, AI, AK rappresentino altret-tanti ripari le cui direzioni si possono variareall’ infinito, quanti sono gl’ infiniti punti dellasemicirconferenza, egli è evidente che i pen-nelli compresi nel primo quadrante DII, rice-vono le superiori correnti ad angolo acuto, e1’ impedimento che saranno per opporre al li-bero corso sarà sempre proporzionale ad una