te ai pennelli ortogonali riducesi ad essere lan-guido il moto per la loro interposizione, ed inconseguenza non possono ivi mancare in abbon-danza le deposizioni.
327 . Quindi si fa manifesto che apparendole deposizioni bene spesso alte quanto la su-perficie de’ fiumi nel loi'o stato ordinario, epotendo talvolta eziandio superarla, si potran-no esse ridurre a coltivazione se sottili e ve-getali appariscono le terre abbandonate, o ri-tenerle boschive, fino a tantoché sieno suscet-tive di miglioramento pel vantaggio e per 1’ in-cremento dell’ agricoltura.
323. Essendo in maggior quantità ed altez-za le torbide lasciate sotto le sponde dai pen-nelli ortogonali quanto più grandi sono la lo-ro lunghezza, e la distanza delle loro teste dalcorso vivo, mentre all’opposto alle punte le bo-nificazioni sono meno elevate, per motivo chele acque risentono 1’ invito del corso libero, sicomprende che la deposizione delle torbide,siccome pure 1’ osservazione il conferma, si di-spone a guisa di piano inclinato verso la cor-rente.
3ag. Attenendosi alla massima, che il mi-gliore fra tutti i mezzi per impedire la corro-sione delle sponde sia 1’ uso de’ pennelli orto-gonali, cerca il Signor Fabre come si possanella costruttura di questi ripari ottenere fa-cilità efficacia ed economia senza mancare al-la loro solidità.