195
356. Non volendo rendere il pennello 0 chiu-sura HK insuperabile dalle somme piene perbonificare, e rialzare colle torbide il ramo A,in tale ipotesi si abbonderà nelle scarpe versoil ramo stesso A costruendole a gradinate, ac-clivi, incorrodibili con a piedi un’ estesa pla-tea pure incorrodibile, come si pratica nelleserre onde ottenere che le acque discendanodolcemente dalla sommità del riparo, ed im-pedire ad un tempo, che la loro caduta pos-sa scavare il sottoposto terreno, ed aprire unavoragine, che promuova il precipizio d’ ogniritegno. Può essere utile parimente un traver-sante basso inferiormente posto per arrestarele torbide come NM.
357 . Coll’ artifizio di due chiuse paraUeleal filone solidamente costrutte con fascinate, erese invincibili dalla forza deir acqua, giustail metodo del Signor Scherinel di Leytenback,io proponeva di chiudere i due rami, in cuidividesi il Danubio, per inalvearlo in un soloe nuovo ramo da aprirsi in poca distanza daVienna tra Spitz, e Brigitten-au.
358. M’incoraggiavano per isperarne unsuccesso felice 1’ Oder, 1’ Elba, il Weser, e mol-ti altri fiumi della Germania, che tutti alloscioglimento de’ ghiacci ne portano immensemasse con ispaventevole velocità, e sono, con-tinua lo stesso Signor Schermel, altrettanti tea-tri, su i quali la fascinata luminosamente gran-