di due in tre centimetri e sul congegnato pa-rallelogrammo si infìgge poscia una lunga per-tica che serve d’ indice all’ atto che i fascino-ni si slanciano nell’ acqua, e mostra dove, e co-me discendono. Tuttociò preparato, si levanole funi, i fascinoni rimangono liberi, e con unalieve spinta usata da uomini esperti ed arma-ti di robuste leve si affondano dove più pia-ce; dopo la caduta loro il tavolato va per po-co oscillando, e riprende la posizione orizzon-tale.
396. Comunque per la loro forma particolaresieno più acconci a preferenza d’ ogni altroostacolo i gabbioni, ed i gorzi pel riempi-mento delle grandi profondità e de’ gorghi,onde scemarne 1 ’ altezza, ciò nulla meno s’ im-piegano essi bene spesso nella formazione de’pennelli e delle traverse nel Po. Vero è chein questi lavori si prescelgono i fascinoni, co-me quelli che sono più maneggiabili, e più fa-cili ad unirsi. Furono costrutti con fascinonii pennelli di Cremona, di Gualtieri e di Luz-zara; furono coi medesimi costrutte in moltiluoghi nel regno Lombardo Veneto, nell’ Esten-se, nel Guastallese gabbionate ed armature fron-tali con lodevole effetto; furono sostenuti eprotetti argini in froldo anche di notabile lun-ghezza. Ne’ torrenti si usano i gorzi formaticon materiali in calce e sabbia per 1 ’ allonta-namento delle corrosioni, e la terra di Langhi-