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basse eguali a quella, ove operò il Magistrini. De-terminata la posizione e direzione de’ pennelli, elatti gli opportuni cavamenti fuori d’acqua perassicurarne l’intestature si piantano coi solitimezzi varie file di robusti pali disposti in mododa potere ricevere sulle loro teste un tavola-to a piano inclinato non che un altro tavola-to a fianco formante scarpa generosa fin dove1’ affluenza delle acque non 1’ impediscono siasul piano superiore, sia sulle scarpe laterali, dimaniera che ne viene formato un pennello. Allembo inferiore del tavolato, che ricopre lascarpa verso acqua, fortificato dall’ uno e dal-1’ altro lato e nel mezzo di grossi travicelli,o perticoni si adatta a cerniera altro tavolatoche possa giungere ( anche essendo inclinato )alla maggiore profondità. Essendo questo tavo-lato, o assito investito dalla corrente, esso vie-ne abbassato dalle acque stesse, in cui galleg-gia; incontra il fondo e preclude il passaggiodel fluido che nell’ urto trova tanto minore re-sistenza, quanto maggiore è 1’ inclinazione ac-quistata dal tavolato.
Per tal maniera si viene a stabilire un o-stacolo, che promove al di sopra di esso depo-sizioni in abbondanza, e produce P effetto del-la corrosione arrestata.
Per infiggere con chiodi il primo tavolatosulle teste de’ pali sott’ acqua, ed unire conquesto il secondo a cerniera, ha il Sig. Ma-