XXIII. Pietro il Grande Imperatore delle Rus-sie incivilì, ed arricchì le nazioni a lui sogget-te, comunicando per immenso tratto di paeseil mar Baltico, ed il Caspio. Quel sommo uo-mo si prevalse del fiume Neva a Petersbourg.Costeggiò col canale il lago di Ladoga, attra-versò molti corsi di acqua per toccare in fineil Caspio.
Rinomati sono i canali di Warington, e diMancester in Inghilterra immaginati, e direttida Brandley.
Vanta la Francia il Canale di Briarè del-la lunghezza di undici leghe per comunicarela Senna colla Loira, e moderata coll’ artifiziodi quarantadue chiuse la soverchia pendenzasi rese praticabile il Canale, e fu sottoposta alegge la navigazione.
Venti furono le chiuse stabilite nel cana-le di Orleans, per ottenere altra comunicazio-ne colla Senna, e colla Loira.
XXIV. Meravigliosa in fine tacendo di mol-te altre fu la condotta del canale di Lingua-docca per la riunione del Mediterranneo coll’O-ceano. „ Un serbatojo, o un sito proprio a rac-,, cogliere le acque, riferisce il Matematico,, Mari, (a) di 4 °° passi di circuito ( met.,, 3 a 5 o ) e di piedi 80 ( met. .26 ) di profondi-,, tà riceve le acque della montagna nera . . .
(a) Idraulica ragionata Tom. I. Sez. I.