Siccome poi a rendere agile, e pronto ilmovimento, la lunghezza dei navigli si fa giustala pratica quintupla della larghezza, così lamassima lunghezza delle barche, che devonopercorrere il canale si limita a met. a 5 . 5 o, etutto al più a inet. 26. 00 che poi si spingo-no a met. 32 . 5 o per rendere capace il crateredi accogliere le porte, ove si pensi di aprirle.
In fine la profondità de’ sostegni di met.2. 60 è determinata dall’immersione delle bar-che cariche e dall’altezza, che fra il loro fondoe la platea del cratere deve rimanere, affinchè lanavigazione non rimanga interrotta (§. XXXVI).
LXXV. All’oggetto di rendere la conca ca-pace di contenere non una sola, ma più barchetutte in un sol tempo si eccede nella sopra li-rnitata^larghezza giusta il bisogno, ed in que-sto caso necessariamente maggiore è il consu-mo dell’acqua, maggiore la perdita del tempo.
E per vero qualunque sia il numero dellebarche è manifesto che limitandone il numero,e riducendole anche ad una sola barca in uncratere d’un’ eccedente larghezza, userà questaun doppio, triplo ec. cubo d’acqua come sevi s’introducessero due tre ec. barche ad untempo solo dovendosi in ogni caso ottenere nellalarghezza aumentata la medesima altezza d’ac-qua affinchè non sia sospesa la navigazione.