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dell’ urto riesce = mAu 1 . Ma questa stessa mi-sura come costa dall’ esperienza è data dal pe-so di un prisma del fluido urtante fornito del-la base eguale alla superficie urtata A, e del-
1’ altezza -fi-dovuta alla velocità dell’ urto ( §.
68. 3 .°); dunque sarà, suppostolo il peso spe-
cifico dell’acqua, mAu 1 — -o, e quindi m
*g
a
2 g
= ( essendo o — chilogr. rooo, e preso per
unità di misura il metro, g = g. 8088 ) -_,
jq.6176
e conseguentemente vi = 5 o. 974.
Questo valore di m vale pei canali inde-finiti.
A determinarne il valore anche nei cana-li angusti, esprimasi per M la ragione dellanaturale sezione del canale a quella dell’ osta-colo incontrato, e sia espressa la resistenza delfluido indefinito per 10000. Si avrà ne’ canali
angusti la stessa resistenza — jj46°o ^ ^ ^Essendosi adunque trovato m = 5o. 974, se
si farà la proporzione 10000 : 8 4 ^°?., :; 5 c. 074: m
M-+-2.
si troverà m — ^ 8l * a 4M+i