Gg dell’arrnilla = A, il raggio CB della ruota— a, l’altezza verticale GR dell’armilla = ilmomento del suo peso sar h = Aah.
XXVIII. Ora riflettendo, che la distanza del-la forza F (che si riguarda come applicata allaperiferia della ruota, e la mette in giro) dalcentro di moto è misurata dal raggio a, ed inconseguenza il suo momento è=Fa, si comprendeche a rendere identico il momento di F a quel-lo del peso dell’armilla dovrà essere Aah = Fa,e quindi Ah = F ; che è quanto dire la forza Fè uguale al peso d’una colonna dì acqua cheabbia per base la sezione dell’armilla, e per al-tezza l’altezza verticale della medesima ( a ).
XXIX. Argomentando sempre col citato Ma-estro s’intende, che supposta la velocità V, concui cade l’acqua sulla ruota, maggiore della ve-locità v della periferia della ruota, conviene ag-giungere alla forza del peso quella dell’urto, tal-ché si avrà F = Ah-*-mA{V —p)*, e conseguen-temente (VI. VII.) Ahv -+- mAv (V — v) % = Qu,ed insieme au — bv.
XXX. L’effetto massimo in oltre determinatocol solito metodo de’ massimi e de’ minimi si ot-
tiene allorquando
(*)•
(a) Ventnroli Elementi di meccanica ecc. Tom. II.$• 7 ia -
(b) Luogo citato. §. 715.