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XLIII. Osserva il Veuturoli, (a) che col pre-detto mulino si macinano in ventiquattro orechilogr. 44°° grano, e che la velocità dellaruota, che si è trovata = met. 2. 7214, non èsuperiore di molto dei due quinti della velo-cità di met. 5 . 644^ (§■ XXXVI); è questa ap-punto la più vantaggiosa.
XLIV. Sia colpita una ruota orizzontale dauna vena acquea, la cui sezione sia di met. quad.o. 02198, inclinata all’orizzonte con angolo di14. 0 35 1 ed al piano dell’ala con angolo di 84. 025 ' e comunichi alla macina superiore il moto ro-tatorio dell’albero infisso verticalmente nel cen-tro della ruota senza interposizione di verunaaltra ruota dentata. Il raggio della ruota sia dimet. o. 7038; quello della macina di met. o. 81 a 1.ed il raggio del perno di met. o. 0139. La ve-locità della corrente sia —met. 0. 1929.
XLV. La ruota insieme colla macina fa 48giri in un minuto primo, e descrive quarantaotto volte la circonferenza di met. 4- 4 22I i quin-di descrivendosi in un minuto primo lo spaziodi met. 212. 2608 risulta, che la velocità delcentro dell’ala urtata per minuto secondo, chesi prende per unità del tempo, è di met. 3 . 5377.Sia per ultimo il peso della macina, e dell’al-bero, che gravitano sopra il perno ff—chilog.1953, 1249.
(a) Elementi di meccanica. Tom. II. §. 725.