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XLVI. Richiamando 1 ’ equazioni dei §. XX,XXI si avrà
FznmAsen. (a — b) | V.sen. a — v sen. (a — b) I
F' — mA cos. (a — b) I V. seri, a — vsen.( a — b )
e per essere sen.a—sen. 84°.25 '\sen.b—sen. \ùf. 35 '
sen. (a— b)~sen. 69.° 9o',7ra=ioi. 9493, (§. 654 )
V=met. 9. 1929,1; = met. 3 . 5377 e di più consi-derata la palmetta A eguale alla sezione della venaacquea = 0. 02198, si troverà, fatte le necessa-rie sostituzioni nelle precedenti forinole F=chilog. 71. 4554 , ed F' = chilog. 26. 2429.
XLVII. Introducendo l’espressione dei mo-menti relativi alle varie forze, fatto il raggiodella ruota = a, quello della macina —e, quellodel perno = r,Il il peso che sopportasi dal puntoIT, Q la resistenza, / l’attrito, si avrà
(fh-siii-F) y
Fa
2
Sostituendo i valori di F = chilog. 7 1.4654,F / =chilog. 26. 2429, |/=e= 0. 8121, r—o. oi 35 ,IT = chilog. 1953. 1249, a = o. 7038 si troveràQ — chilog. 87. 89.
XLVIII. Il ritrovato valore di Q = chilog.87.89, eli’ è assai prossimamente la ventiduesi-ma parte del peso dell’equipaggio della maci-na=chilog. 1953. 1249 come sopra, dimostra, che