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Una manovella od una ruota mossa dall’acqua ( fig . 60 ) promuove il moto di una lan-terna F, i cui fusi s’ incontrano, e s’incastranocoi denti d’ una ruota dentata G, all’ asse diquesta stessa ruota è infissa un’altra ruota sotto-posta al travicello, o catena I, la circonferenzadella quale non è dentata, che per metà. I den-ti s’ incontrano colle tacche praticate in det-ta catena attaccata con un’ estremità median-te un anello alla sega, e coll’ altra ad una cor-da, che passando sopra di una carrucola portaun peso.
Girando la manovella i denti della ruotasottoposta alla catena 1 urtando le indicatetacche 1’ obbligano ad avanzarsi dalla sinistraalla destra, e la sega è spinta verso la stessaparte: compiuta una mezza rivoluzione man-cano i denti; le tacche non sono più spinte, ela sega è ricondotta dalla destra alla sinistradel peso posto da questa parte: così s’inten-de, ehe la manovella fa due giri, 1’ uno perandare, 1’ altro per ritornare, nell’ ultimo de’quali non evvi, che lo sfregamento da vincere.
MULINI PER FORMARE I TUBI.
LXI. Una ruota A {fig. 6i ) verticale è mossadall’acqua al cui albero evvi unita altra dentataB che coi denti s’incastra nei fusi d’una lan-terna orizzontale C, e mette in movimento al-