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LXXIV. Essendo determinato il volume del-1’ acqua necessaria pel movimento di una mac-china, se questo si accrescerà per qualunquesiasi cagione, si terrà modo, affinchè medianteuno sfioratore da collocarsi al di sopra dellaruota maestra esposta al primo impulso 1’ ac-qua superflua e sovrabbondante si scarichi. Puòla stessa acqua servire o all’ irrigazione o almovimento d’ altro mulino accumulandola nelcanale sfioratore mediante una chiusa, se oc-corre.
LXXV. Quindi si argomenta, che introdottain un canale la giusta quantità d’ acqua permuovere una macchina, e per ottenerne il mas-simo efletto devesi questa conservare costante.
LXXVI. Succede, che ne’ canali soggetti adalterni alzamenti, ed abbassamenti delle acque,a misura del decremento del fluido, il mo-vimento de’ mulini si fa più languido, ed infine diviene nullo. Ciò si verifica eziandio, quan-do in tempo di siccità mancano le acque, e siarresta ne’canali colle chiuse la loro poca quan-tità che discende per formare come si suol di-re volgarmente bottazzo che serve alla promo-zione di un temporaneo impulso, il quale cosìtosto, che si diminuisce, e manca il bottazzo,s’ illanguidisce proporzionevolmente ed alfinecessa ogni movimento.
LXXVII. Si esprima il cumulo dell’acqua for-matosi colla chiusa ac (fig. 63 ) col triangolo