4 5 7
Quindi si trova iCome si determinalavelocità della rotazione conoscendosi la velo-cità del vento ( che dal Mazzuchelli (a) si con-sidera di met. 16. a 5 in un minuto secondo)= V, e 1 ’ inclinazione k dell’ ala, e viceversacome conoscendosi la predetta velocità V sidetermini 1 ’ obliquità k , A tal uopo si egua-glia il momento della forza motrice alla som-ma de’ momenti delle resistenze per avere l’e-quazione del moto equabile del mulino, rite-nendo col Masetti ( b ) che la gravità specifi-ca dell’ acqua si fa = 1000, e quella dell’ a-ria = i. 2323 , cioè a dire che la densità me-dia dell’ acqua è di circa 8oo volte maggioredi quella dell’ aria, come particolarmente si ve-rifica sotto una zona temperata.
2. 0 Quindi ne consegue, che non essendonè in tutti i luoghi, nè in tutti i tempi egua-le la densità dell’ aria, 1’ impulsione del ven-to non può essere la stessa in tutti i tempi,e luoghi quantunque spiri il vento sotto lastessa direzione, e colla medesima velocità;giacche le percosse di differenti fluidi, postetutte le altre cose pari, sono sempre proporzio-nali alle loro densità.
E perchè il caldo rarefa 1 ’ aria, il freddola condensa, sarà la forza del vento maggiore
(a) Instituzioni Tom. II. §. 536.
( b ) Note al Venturoli Tom. II. §. 297 .