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Volume III.
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473
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maneggiarla, e vincerne agevolmente la resi-stenza.

XV. Descrivesi dal Belidor ( a ) la ruota acappelletti che a guisa d’ altrettante secchiesono da una parte, e dall’ altra, e tutto all*intorno infissi ai quarti di cui la ruota è com-posta. Sono i cappelletti collocati a convenientidistanze fra loro, « conformati come altrettan-te cassette che tuffandosi nell’ acqua si riem-piono mediante un foro praticato in un angolod’una delle loro faccie. Egli è manifesto che ag-girandosi la ruota intorno al proprio asse, i cap-pelletti s’ inclinano a misura, spandono in co-pia il fluido di cui sono ripieni oltrepassatocolla loro ascensione il centro, e giunti allamaggiore elevazione eguale al diametro del cir-colo versano nel sottoposto tinozzo i due ter-zi dell’ acqua attinta ( fig. 79 ). Questa stes-sa ruota si può fornire di ale nella faccia op-posta all’ altra ove sono assicurati i cappellettiper ricevere 1’ impulsione d’ una corrente, chepromuova il movimento. Ciò puossi parimentepraticare per qualunque altra ruota.

XVI. Ad evitare la notabile perdita dell’a-cqua attinta usando della ruota precedente-mente descritta si attaccano i secchi con chia-varde come ad altrettanti perni ai quarti dellaruota, intorno al cui centro essi si aggirano.

( a ) Belidor Arcliitecturehydraulique Tom. 1 . §. 782.