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Si ha cura che la capacità dei secchi sia pro-porzionale alla grandezza della circonferenza,e che sia pari il loro numero attaccato a cia-scun quarto. Determinato il centro del movi-mento, trovandosi ogni secchio sostenuto comesi è detto da una chiavarda o perno, ed ab-bandonatone il peso all’ azione della gravità,che opera costantemente secondo linee verti-cali, s’ intende, che tutti i secchi saliranno inmodo, che l’acqua in essi introdotta all’atto del-l’immersione non potrà essere versata, poichérimarranno sempre sospesi i recipienti secon-do linee perpendicolari all’orizzonte (fig- 80).
XVII. Ora si conducono dal centro O ( fig . 81 )i raggi OAjOAjOAe cc. e le rette perpendico-lari ad Oa, AB, AC, AD ecc. le quali mentresaranno i £eni degli angoli formati dai raggicoll’ orizzonte serviranno pure a determinarele braccia di leva corrispondenti a ciascun sec-chio, eguali ai coseni de’ predetti angoli, brac-cia, che diminuisconsi a misura che la salitasi avvicina all’ alto della ruota. Conseguente-mente si potrà supporre, che ai punti B, C,D ec.sieno applicati altrettanti pesi eguali a quellodell’ acqua contenuta da due secchi 1’ uno e-levato al di sopra, 1’ altro depresso al di sottodel raggio Oa. I momenti di questi pesi stes-si saranno misurati dalle linee OB, OC, OD ec.e soltanto dopo di avere percorso l’intera se-micirconferenza essendo ripieno s’ inclinerà eia-