Band 
Volume III.
Seite
528
JPEG-Download
 

5^8

la lastra per ipotesiincurvata, e eouseguentemen-te tale forza proporzionale all’ampiezza della di-strazione, cosicché quanto più è distratta una la-stra dalla naturale sua positura, tanto maggiore èla forza con cui essa si restituisce. Comunquesia dall’esperienza confermato, che quanto mag-giore è F incubazione tanto maggiore è la for-za di restituzione, pure non è bene dimostratofra F una e F altra la precisa proporzione dieguaglianza.

Lo stesso s’intende rispetto all’ urto deicorpi elastici sebbene si supponga, che la for-za comprimente eguagli quella con cui si re-stituiscono dopo F urto.

CVI. Poiché la spinta dell’ elasticità diminui-sce, quanto meno il corpo è compresso, s’ in-tende che una lastra elastica si rimette nellaprima situazione con moto accelerato a gradisempre minori. Per la qual cosa non incontran-do ostacoli un corpo elastico, che sia stato com-presso, e si restituisca, non si arresta dopo larestituzione, oscilla a guisa d’ un pendolo; pas-sa nel primo istante dalla prima posizione adun’ altra opposta, ed eguale, e successivamentea poco a poco scema di moto fino al riposo, incui si ferma.

CVII. E qui opportunamente è da notarsi,che la dilatazione dei corpi elastici, ove non

10 impedisca la coesione delle particelle, che

11 compongono, succede per ogni verso, o perogni parte, come si verifica ne’fluidi aeriformi.